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Bevande sane alternative al caffè

Negli ultimi anni, il consumo di bevande alternative al caffè sta aumentando in risposta ai disturbi provocati dalla caffeina. Se non vogliamo rinunciare alla nostra amata “tazzina di caffè”, possiamo sostituire il caffè con le seguenti bevande salutari e prive di caffeina.

orzo_caffeIl caffè d’orzo

E’ il cereale nostrano più antico, mediante essiccazione e tostatura si può ottenere il cosiddetto “caffè d’orzo”. L’orzo ha proprietà rinfrescanti ed è un naturale antinfiammatorio gastrointestinale, aiuta la regolarità e il transito. E’ possibile preparalo in casa con una moka da orzo,  adatta perfettamente all’ estrazione dei principi attivi dell’orzo.

Attenzione, l’orzo contiene glutine, pertanto non è indicato in chi soffre di celiachia. Per il resto, non presenta particolari controindicazioni. Non esagerare con le quantità in quanto un eccessivo consumo  può causare meteorismo.

E’ adatto anche ad anziani e bambini.

curiositaIn passato la bevanda d’orzo veniva preparata per infusione (come un the) e veniva chiamata dai Greci “la tisana d’Ippocrate“, il primo che ne esaltò le proprietà.

 

Il caffè di Cicoria

Gli antichi romani la usavano per “pulire il caffè-di-cicoriasangue  “, mentre gli egiziani consumavano la radice di cicoria in grandi quantità, per purificare il fegato. La radice di cicoria viene raccolta in autunno inoltrato, tostata e macinata, e utilizzata per preparare il “caffè di cicoria”. 

La cicoria contiene tannino, inulina, colina, sali minerali, amido e vitamine, tutte sostanze che conferiscono a questo vegetale , proprietà astringenti, toniche, disinfettanti e disintossicanti. Promuove la secrezione della bile nel fegato, necessaria per la digestione dei grassi, per attivare la circolazione e per decongestionare il fegato. A livello intestinale esercita una funzione lassativa,  assumere un’infuso di cicoria a digiuno aiuta a superare la pigrizia intestinale.

Se non si gradisce il gusto amaro si può aggiungere del malto d’orzo per renderla più gradevole.

Attenzione, non dovrebbe essere utilizzata (o almeno è necessario il consulto medico) da donne in stato interessante per via della sua azione utero-stimolante e nemmeno da soggetti con problematiche di calcoli, colecistite e calcoli.

 

yannoh-carton-and-cupLo Yannoh 

Lo yannoh  è una miscela di 5 cereali tostati e 4 erbe selvatiche abbrustolite. La ricetta originale è stata ideata da Georges Ohsawa considerato il fondatore della macrobiotica. Gli ingredienti della miscela possono essere riso, orzo, cicoria, segale e ghiande, a volte sostituite dai ceci, a seconda del produttore. Il gusto è molto simile al caffè,  gradevole e deciso, più intenso del caffè d’orzo, ma soprattutto  privo di caffeina .

Bevanda nutriente e tonificante, si consiglia a chi soffre di emicrania, nei casi di stitichezza e di digestione difficile, inoltre è indicato e molto utilizzato dagli studenti o da chiunque svolga attività intellettuali.

Viene venduto macinato o solubile. Si trova in negozi biologici e in quelli macrobiotici o ristoranti con cucina macrobiotica. Per prepararlo in casa si può usare la stessa moka del caffè.

 

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Migliorare la digestione con la Tisana al finocchio

tisana finocchio

La tisana al finocchio è un rimedio naturale utilizzato per migliorare la digestione e diminuire il gonfiore addominale. Semplice rimedio che si prepara per infusione dei semi della pianta, reperibili nelle erboristerie e nei supermercati.

Il finocchio infatti è uno tra i rimedi stomachici e carminativi più conosciuti, ovvero è in grado di stimolare la secrezione gastrica e di ridurre la formazione e favorire l’eliminazione dell’aria  sia nello stomaco che nell’intestino, riducendo immediatamente il senso di pesantezza. Ha anche effetto rilassante della muscolatura liscia addominale , è infatti  indicato anche come rimedio per lenire i dolori mestruali.

Preparazione della tisana

  • portare ad ebollizione una tazza di acqua;
  • aggiungere 1 cucchiaino raso di semi di finocchio;
  • lasciare in infusione almeno 10 minuti;
  • trascorso il tempo di infusione, filtrare e dolcificare a piacere.

L’efficacia delle tisana al finocchio è dovuta anche dalla temperatura a cui viene presa: il “calore” della bevanda (ideale tra 35 e 38°C)  è già in grado di rilassare le tensioni digestive.

Accortezze:

* Donne in gravidanza:  il finocchio ha proprietà emmenagoghe (favorisce la comparsa delle mestruazioni)  pertanto va evitato durante il periodo della gravidanza. Per le neo mamme può essere utile per aumentare la produzione di latte.

*Come tutti i rimedi si consiglia di non eccedere con le dosi.

 

curiositaIl finocchio crudo altera in qualche modo la funzionalità delle papille gustative; grazie a questa sua caratteristica, una volta, gli osti disonesti, erano soliti “offrire” il finocchio crudo ai propri avventori appena prima di servire loro del vino di pessima qualità. Da questa usanza nasce il termine “infinocchiare”.

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Miscela per pronto intervento

_images_Foto_Articoli_medicina-alternativa_naturopatia_altre_medicine_dolci_pranoterapia-gatto-cane-cavalloA volte, anche i nostri amici animali hanno bisogno delle nostre cure. E’ possibile fare in casa questa semplice miscela di olii e tenerla a portata di mano nei casi di ferite, escoriazioni, scottature. In questi casi gli olii più indicati sono quello di iperico e il tea tree.  L’olio di iperico ha proprietà cicatrizzanti ed emollienti ed è in grado di stimolare la rigenerazione cellulare, pertanto è un ottimo alleato nei processi di guarigione delle ferite. Deve essere di colore rosso, perchè il principio attivo dell’iperico, l’ipericina, è di questo colore in natura, se è bianco vuol dire che non è puro o che ha subito trattamenti chimici. L’olio essenziale di tea tree ha proprietà antibiotiche, antibatteriche e cicatrizzanti. Pertanto l’uso combinato di questi due oli naturali ci permette di avere un’ottimo rimedio.

 

olio bittigliaIngredienti e procedimento:

30 ml di olio di Iperico puro 

12 gocce di olio essenziale di Tea Tree

1 bottiglietta scura (meglio se vetro, ma va bene anche plastica) con contagocce da 30 ml

Inserire nella boccetta l’olio di iperico e le gocce di tea tree. Chiudere bene e agitare in modo che si mescolino.

Conservare in luogo fresco e asciutto.

 

Personalmente ho riscontrato ottimi risultati anche su ferite da operazione con punti di sutura.

E’ una miscela che si può utilizzare anche ad uso umano.

Unica accortezza alla fotosensibilità  dell’olio di iperico , se esposto al sole diretto può macchiare la pelle.

 

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Intossicazione da metalli pesanti e rimedi naturali

how-heavy-metal-toxicity-can-ruin-your-healthSi sente parlare di intossicazione da metalli pesanti, ma nello specifico cosa sono i metalli pesanti?  Che conseguenze posso causare? Ma soprattutto come si può diagnosticare un’intossicazione di questo tipo?

Con il termine “metallo pesante” si vanno ad indicare tutti quegli elementi chimici metallici con una densità abbastanza alta che sono tossici in basse concentrazioni. I più conosciuti sono il Mercurio, il Piombo, l’Alluminio, il Cadmio…. anche  Rame, Zinco e Selenio che in tracce sono fondamentali per il nostro metabolismo, ma che in quantità maggiori diventano veleni.

I metalli pesanti sono elementi presenti in natura nella crosta terrestre ma provengono anche dall’inquinamento, dagli impianti di combustione, dall’estrazione mineraria,  dalle condutture di piombo che trasportano l’acqua, dai contenitori metallici (cibo in scatola), nei cosmetici (per mantenere più a lungo la tenuta),medicinali,vaccini…  pertanto vengono veicolati negli organismi viventi attraverso l’aria, l’acqua, l’alimentazione, per assorbimento 406554f2745fd65a6a3291a195225717della pelle…

Il problema è che questi elementi una volta entrati nel nostro organismo non vengono riconosciuti come minacce, perchè a livello chimico si sostituiscono ai minerali necessari ai processi naturali del corpo, in quanto la loro affinità enzimatica è maggiore degli altri minerali. Una volta che questi si legano agli enzimi le reazioni chimiche non hanno lo stesso effetto che avrebbero con il giusto minerale, pertanto le normali funzioni fisiologiche saranno alterate.

Un’altro grave problema è che non essendo riconosciuti come minacce non vengono totalmente espulsi, ma immagazzinati per bioaccumulazione nei tessuti.

metpesNon è facile individuare lo stato di intossicazione perchè i sintomi sono molto generici come mal di stomaco, mal di testa, vomito, nausea, diarrea, ipersensibilità, sapore metallico in bocca (nei casi più gravi); a seconda del tipo di metallo in eccesso si avranno problemi di tipo cognitivo o  motorio.

Per diagnosticare un’intossicazione si deve eseguire un analisi tissutale o più semplicemente un mineralogramma (generalmente indicato come l’esame dei capelli). Le analisi del sangue in questo caso non darebbero un risultato attendibile se non in caso di gravissima intossicazione, perchè dopo poco l’ingresso nel nostro corpo vengono accumulati e non sono riscontrabili in circolo in quantità elevate.

La procedura standard più conosciuta per la disintossicazione è la Chelazione con EDTA (acido etilendiaminotetraacetico), una sostanza in grado di legare a se (chelare) i metalli pesanti.  Questo viene iniettato tramite cicli di flebo ed espulso totalmente attraverso i reni. Ci sono due aspetti da tenere presente prima di sottoporsi a questa procedura:

  • si deve avere un’efficiente funzionalità renale
  • l’EDTA non lega a se solo i metalli pesanti, ma anche i minerali benefici per l’organismo (Ferro, Calcio….)

Il primo rimedio naturale per disintossicarsi invece, riguarda l’alimentazione, infatti un’alimentazione ricca di frutta e verdura (specie a foglia verde) è sicuramente un validissimo aiuto in questi casi, perchè sono le migliori fonti di antiossidanti naturali. Vediamo altri rimedi da affiancare all’alimentazione per disintossicarsi e ripulirsi da queste sostanze dannose:

20057214_zeolite-detox-naturale-anche-contro-metalli-pesanti-radicali-liberi-radiazioni-0Zeolite – La Zeolite è un minerale di origine vulcanica che protegge e disintossica i nostri organi dalle tossine che invadono quotidianamente il nostro corpo (pesticidi, smog, etc.), combattere i radicali liberi, espellere i metalli pesanti ed altre sostanze dannose La Zeolite viene poi espulsa con le feci insieme a tutte le sostanze che ha catturato, senza quindi affaticare i reni.

Coriandolo – Il coriandolo mobilita mercurio, cadmio, piombo e alluminio nel cervello e nel sistema nervoso centrale. Probabilmente è l’unico coriandolo e semiintegratore in grado di mobilitare il mercurio immagazzinato negli spazi intracellulari e nel nucleo della cellula. Esso, tuttavia, può mobilitare più tossine di quante non possa espellerne dal corpo, e quindi può solo spostare i metalli pesanti in un’altra parte del corpo. A causa della incapacità del coriandolo di rimuovere il mercurio dal corpo dopo che esso è stato mobilitato, non dovrebbe mai essere assunto da solo. E’ stato accertato che la Zeolite e la Clorella lavorano in sinergia con il coriandolo in quanto essi riescono ad intrappolare i metalli mobilitati dal coriandolo.

giovane-spirulina-della-clorella-e-dell-orzo-57745431Clorella – La Clorella è uno degli alimenti più ricercati. Siccome è un alimento, è difficile assumerne troppo. E’ considerato uno dei migliori disintossicanti ed è in grado di eliminare l’alcol dal fegato, e i metalli pesanti, i pesticidi e i PCB nei tessuti dell’organismo. La clorella può anche assorbire le tossine dall’intestino, alterare la flora batterica intestinale (in meglio), eliminare i gas intestinali e contribuire ad alleviare la costipazione cronica. Circa un terzo di coloro che provano la clorella la tollerano.

Aglio – L’aglio contiene zolfo, che ossida il mercurio, il cadmio e il piombo e li rende solubili in acqua. E’ anche un potente antimicrobico e antimicotico, il cheaglio rende lo efficace contro la Candida albicans e i parassiti. L’aglio contiene un minerale che protegge il corpo dalla tossicità del mercurio. Si chiama selenio bioattivo. Il selenio contenuto nell’aglio è la migliore forma di selenio disponibile. L’aglio crudo, ovviamente, sarebbe il migliore.

imagesClorofilla – La clorofilla è un pigmento che si trova in piante a foglia verde intenso e che è importante per il processo fotosintetico. Questo pigmento, tuttavia, fa qualcosa di più che agevolare la produzione di energia nelle piante. La Chlorella prende il suo nome per l’elevato contenuto di clorofilla. Spinaci, fagiolini verdi, porro, cavolo verde e altri vegetali a foglia molto verde sono una buona fonte di clorofilla.

Acido Malico – L’acido malico è uno dei più potenti disintossicanti dall’alluminio. Aiuta a ridurre la tossicità di alluminio per il cervello, e per questo motivo succodimela2potrebbe essere utilizzato per aiutare nei casi di morbo di Alzheimer. L’acido malico ha dimostrato di aumentare l’escrezione fecale e urinaria di alluminio. Può anche ridurre la quantità di alluminio che si trova negli organi e nei tessuti del corpo. L’acido Malico si trova in natura, soprattutto nel rabarbaro, nell’aceto di mele e nel vino.

 

 

Alcune fonti di metalli pesanti:
pb

 

 

Vernici (Pb, Hg, Cd)

Insetticidi/rodenticidi/fungicidi (MeHg, As, Cd, Tl)

Utensili da cucina (Al, Cu)

Prodotti di protezione del legno (As, Cu)

Disinfettanti (Cu, Hg, Ag)

Vaccini (Hg, Al)

Materiale odontoiatrico (Hg, Au, Ag, Ni)

Impianti elettrici (Hg, As,Tl)

Autoveicoli (Cd)

Motori diesel (Ni)

Industrie metallurgiche/fonderie (Pb, As, Cu, Al, Zn, Fe)

Agricoltura (Cu, As, Al, Zn,…)

Sistemi smaltimento rifiuti/inceneritori (Hg, Cd, Pb, As,…)

(Pb=piombo, Cu=rame, Hg=mercurio,Cd= Cadmio, As=arsenico,Zn=zinco,Al=alluminio,Tl=Tallio, Ni=Nichel,Fe=Ferro)

 

 

Elenco metalli pesanti e danni associati:
cosmetici_metalli

 

 

Alluminio: danni al sistema nervoso centrale, demenza, perdita di memoria, autismo

Arsenico: cancro linfatico, cancro al fegato, cancro della pelle.

Cadmio: diarrea, dolori di stomaco, vomito, fratture ossee, danni immunitari, disordini psicologici, tumore.

Cromo: danni ai reni e al fegato, problemi respiratori, cancro polmonare.

Iridio: irritazione agli occhi e al tratto digestivo.

Piombo: danni al cervello, disfunzioni alla nascita, danni ai reni, difficoltà di apprendimento, distruzione del sistema nervoso

Mercurio: distruzione del sistema nervoso, danni al cervello, danni al DNA.

Tallio: danni allo stomaco, al sistema nervoso, coma e morte, per chi sopravvive al Tallio rimangono danni al sistema nervoso e paralisi.

Stagno: irritazione agli occhi e alla pelle, emicrania, dolori di stomaco, difficoltà ad urinare.

Tungsteno: danni alle mucose e alle membrane, irritazione agli occhi.

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Reiki

usuiSi sente spesso parlare di Reiki, ma che cos’è?

Il Reiki è una tecnica naturale di origine giapponese ‘scoperta’ da Mikao Usui Sensei intorno al 1920.
Reiki è una parola giapponese che significa energia vitale universale, è l’energia che ci circonda e ci permette di vivere.
Non è possibile visualizzare normalmente questa energia in quanto opera su una frequenza che è troppo veloce da vedere ad occhio nudo , ma si può spiegare meglio attraverso la fisica quantistica.

REI : energia universale, la creazione dell’Universo
KI – la chiave: energia umana, l’energia che scorre nel corpo

Si tratta di una disciplina che armonizza l’energia di corpo, mente e spirito ristabilendo così una situazione di benessere generale.
L'”energia universale” che viene canalizzata attraverso le mani dell’operatore Reiki fluisce spontaneamente nel corpo del ricevente nei punti dove è maggiormente necessaria.

Spesso i disagi sia fisici che emotivi derivano da blocchi energetici, ossia punti in cui l’energia non fluisce liberamente come dovrebbe. Sbloccando questi ristagni energetici e ristabilendo il corretto scorrere dell’energia si ottiene il miglioramento del disagio.reiki mani

Il principio di base è lo stesso dell’agopuntura e dello Shiatsu che lavorando su i meridiani energetici vanno a ristabilire il corretto flusso dell’energia vitale (Qi).

I punti di forza di questa tecnica sono:
-Semplicità : E’ una semplice tecnica praticabile da tutti
-Immediatezza della risposta: già da subito è possibile verificarne i benefici
-Nessuna controindicazione, infatti può essere affiancata a supporto di qualsiasi terapia e trattamento di medicina tradizionale e naturale.

reikiCome avviene un trattamento reiki?
Il ricevente viene fatto sdraiare vestito, su una superficie comoda (in genere un lettino), l’operatore è in piedi e attraverso una delicata imposizione delle mani sul ricevente, senza toccarlo,
in modo amorevole e rispettoso trasmette l’energia universale.

Senza saperlo tutti facciamo reiki a noi stessi e anche molto spesso… Ogni volta che ci fa male qualcosa, che prendiamo una botta il primo gesto istintivo che facciamo è quello di mettere una mano dove abbiamo dolore, perchè in qualche modo questo si attenui attraverso il calore della mano…il calore non è altro che una forma di energia 🙂

 

E’ una tecnica che può essere usata anche su i nostri amici animali.Chihuahua eye closed.reiki gatto

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Maionese senza uova

maioE’ possibile fare in casa una buona maionese leggera in pochissimo tempo e senza uova.

Di seguito ingredienti e procedimento.

 

250 ml olio di girasole

70gr latte di soia naturale

1/4 limone spremuto senza semi

1 pizzico di sale

1 pizzico di curcuma

1 pizzico di senape in grani(opzionale)

 

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola con i bordi alti e frullare con il frullatore ad immersione fino a che tutti gli ingredienti si siano amalgamati.

E’ possibile conservarla in frigo per 4-5 giorni.

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Rimedio antiacaro fai da te

antiacaro 

Mi è stato chiesto da più persone un rimedio casalingo Anti-Acaro. Io faccio in casa una miscela di acqua e olii essenziali.casalinga
Vi riporto le dosi:

-Acqua circa 250 ml
-Olio di Neem 40 gocce
-Tea tree 30 gocce
-Lavanda 25 gocce
-Timo 20 gocce
-Eucalipto 16 gocce
-Garofano 10 gocce
-Lemongrass 6 gocce

Si mischia tutto in una bottiglia(possibilmente non trasparente ma di colore scuro) con spruzzino.
Agitare prima dell’uso.

Se non si hanno o non si vogliono acquistare tutti questi olii, una miscela già efficace si può fare anche solo con di olio di neem e tea tree.Acaro_stop_antiacari-spray

Rimane comunque importante areare materassi, cuscini e quant’altro e se possibile esporli al sole.

Anche il bicarbonato sembra essere un buon alleato.
Si sparge sulla superficie da trattare e si lascia agire per un paio d’ore, dopodichè si rimuove con l’aspirapolvere.

Se non si ha tempo di farlo in casa, un buon prodotto a mio parere è l’antiacaro della Flora composto da una miscela di olii essenziali.

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Appunti di psicosomatica – Come le emozioni cambiano la chimica del corpo.

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Perchè di fronte ad una stessa causa alcune persone si ammalano ed altre no?

Perchè quando si prendono delle sostanze chimiche su alcune persone hanno degli effetti e su altre effetti differenti?

Perchè se siamo tutti  uguali , fatti di cellule, di atomi, di molecole, di carne e di ossa non abbiamo le medesime reazioni o malattie?

Cos’è che ci differenzia?

Probabilmente sembriamo tutti uguali, ma in realtà non lo siamo, ognuno ha i suoi pensieri, le sue credenze, le sue reazioni e vive le emozioni in modo differente.

Questi sono alcuni dei fattori che ci rendono unici. Ma come possono pensieri ed emozioni influenzare la chimica del corpo e modificarla a tal punto?

L’ipotalamo è una struttura del sistema nervoso centrale situata nella zona centrale interna ai due emisferi cerebrali, è costituita da un insieme di neuroni costantemente in contatto con tutto il corpo e con l’ambiente esterno. In ogni istante riceve:

  • per via sanguigna le informazioni degli organi
  • per via nervosa tutte le informazioni (pensieri, reazioni, …) dalla corteccia cerebrale e le informazioni del sistema limbico (emozioni)
  • per via sensoriale tutto ciò che arriva dall’ambiente esterno

Queste informazioni vengono passate all’ipofisi che verrà stimolata o inibita a produrre ormoni a seconda del messaggio ricevuto. Gli ormoni vengono immessi nel sangue e vengono trasportati in tutto il corpo modificandolo a seconda del messaggio registrato.

Pertanto le emozioni e i pensieri hanno lo stesso effetto dei fattori fisici, tutto viene trasformato in organico. A questo punto quello che differenzia il tipo di sostanze chimiche prodotte  è la qualità dei pensieri e delle emozioni.

E’ risaputo che chi è felice si ammala molto meno.

 

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Cos’è l’omeopatia?

omeopatia“Similia similibus curantur” – Le stesse cose che hanno provocato la malattia la guariscono”, diceva Ippocrate, il padre della medicina occidentale, già qualche secolo prima di Cristo.
Proprio questo principio è uno dei pilastri dell’omeopatia, medicina in base alla quale il “simile cura il simile”

La medicina omeopatica ha un approccio olistico al paziente, prestando più attenzione al malato che alla malattia in sé.

Ma cos’è la malattia per l’omeopatia?

E’ una perturbazione che non consente all’energia vitale (forza che aiuta il corpo a mantenersi in salute) di effettuare il suo normale percorso fisiologico.
La malattia compare se l’energia nel suo fluire è disturbata o ostacolata da stress, cattive abitudini di vita (alimentari, ma non solo), scarso o nullo esercizio fisico, problemi legati all’ambiente o a fattori ereditari.
La malattia non è altro che il tentativo dell’energia vitale di riportare il corpo in uno stato di equilibrio.
I sintomi della malattia sono inoltre connessi alla costituzione individuale (ogni persona ha determinate caratteristiche psico-fisiche) e alla predisposizione a sviluppare determinante malattie.omeo2

Il processo di guarigione viene innescato dalla somministrazione del rimedio omeopatico (in omeopatia la terapia viene fatta con rimedi e non con farmaci), il quale fa convergere su di sé l’attenzione della forza vitale, costringendo quest’ultima a organizzarsi in modo da attaccare la stimolazione artificiale e non dannosa introdotta dal rimedio, lasciando così il malato libero di sconfiggere la stimolazione reale e pericolosa, quella provocata dalla malattia vera e propria.
Se la scelta del rimedio è corretta, dopo la prima assunzione i sintomi si aggravano per un breve periodo, dopo di che si avvia il miglioramento delle condizioni e si ha la guarigione.

omeo1Ma in cosa consistono i rimedi omeopatici?
La loro materia prima proviene dal mondo vegetale (a esempio arnica, calendula, oleandro, noce vomica, ecc.), animale (ape, formica, veleno di ragni o serpenti, ecc.) minerale (oro, argento, iodio, zolfo, ecc.), ma possono essere costituiti anche da materie chimiche (sostanze di produzione e scarto dell’industria chimica, ceppi batterici, ecc.) e prodotti fisiologici (estratti di organi, latte, urina, ecc.) o patologici (erba di palude marcia, carne di bue putrefatta, ecc.).
Tali sostanze vengono “potentizzate”, ovvero sottoposte al processo di diluizione e dinamizzazione.

Secondo l’omeopatia il nostro corpo possiede una capacità innata di curare se stesso, capacità che questa medicina favorisce somministrando rimedi composti da sostanze che in un individuo sano provocherebbero i sintomi da eliminare (il simile cura il simile). Queste sostanze non sono però impiegate in dosi normali o concentrate, bensì diluite un certo numero di volte (a esempio a 1 grammo o a 1 goccia della sostanza madre si aggiungono in progressione determinate quantità di solvente); più le sostanze sono diluite e maggiori e più duraturi sono i loro effetti benefici.
Questo concetto cozza col sentire comune secondo il quale invece più alta e massiccia è la dose di una sostanza e più è efficace. Nella preparazione dei rimedi omeopatici è previsto anche il processo di succussione o dinamizzazione con cui si sottopongono i rimedi a scosse vigorose, aumentandone efficacia e potenza.

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Cronobiologia e ritmi circadiani

Perchè in alcune ore del giorno siamo più energici e in altre meno? Perchè se mangiamo qualcosa dopo una certa ora non lo digeriamo? Ce lo spiega la Cronobiologia con i ritmi circadiani.

ritmi circadiani

La Cronobiologia è una branca della biologia che studia i fenomeni ciclici negli organismi viventi, il ritmo circadiano, dal latino “circa” e “dies”, significa “quasi un giorno” ed è l’elemento segnante dell’orologio biologico del nostro organismo, infatti la sua attività biochimica opera su questo ritmo che dura pressapoco 24 ore, che regola molti fenomeni, come le fasi di sonno-veglia, il ritmo cardiaco, le secrezioni ormonali, la pressione sanguigna o la risposta immunitaria.

Tuttavia è stato osservato che anche stimoli esterni all’organismo, possono alterare i ritmi circadiani.
Il più importante tra questi è l’alternarsi del giorno e della notte, cioè della luce e del buio, che condiziona tutte le abitudini della società umana.
Basti pensare che la maggior parte delle attività dell’uomo moderno si svolgono di giorno quando c’è luce e la temperatura dell’ ambiente è più elevata. Ad ulteriore dimostrazione dell’influenza dei fattori esogeni basta ricordare la desincronizzazione e la successiva risincronizzazione dei ritmi circadiani dopo un cambiamento di fuso orario. Ciò prova che l’orologio biologico è essenzialmente sincronizzato sull’alternanza di luce e buio.

Secondo la cronobiologia esistono delle ore propizie per ogni attività. Impariamo quindi a sfruttare meglio il nostro tempo per vivere più in sintonia con i nostri ritmi interni tenendo conto che ad ogni ora corrisponde una maggiore o minore attività/energia di un organo.

Ad esempio lo Stomaco ha il suo maggior picco di attività dalle 7,00 alle 9.00 e il minore dalle 19.00 alle 21.00,ecco perchè quello che si mangia la mattina viene digerito più facilmente e invece la sera si dovrebbe cenare presto e fare un pasto leggero.

Le ore del mattino sono più favorevoli all’attività intellettuale. La concentrazione raggiunge il suo livello massimo verso le 11.

Le ore serali sono le più indicate anche per prendere alcune medicine. Ad esempio antinfiammatori ed antidolorifici se assunti alle 19 non causano nausee o mal di stomaco mentre i farmaci contro l’ipertensione assunti intorno alle 23 restano efficaci sino al mattino (ed è proprio nelle prime ore del mattino che l’ipertensione è più pericolosa). Lo stesso discorso va fatto per gli antistaminici e per i farmaci contro l’artrite: se presi prima di coricarsi, al mattino si eviteranno i sintomi di allergie e l’irrigidimento degli arti.

circadiani organi         orologio-circadiano

Anche i malesseri che tendono a seguire questi ritmi nelle 24 ore. Ad esempio di notte chi ha subito importanti operazioni chirurgiche va più facilmente incontro a complicazioni, come pure aumenta la secrezione acida dello stomaco (attenzione all’ulcera, soprattutto tra le 22.00 e le 2.00) e compaiono più facilmente attacchi d’asma, intorno alle 4.00, orario in cui il corpo riduce al minimo la produzione di sostanze bronco-dilatatrici naturali. I rischi di ictus e infarto aumentano nelle prime ore del mattino, quando sale la pressione del sangue e sempre intorno alle 6.00 le persone diabetiche sono maggiormente a rischio di crisi ipoglicemiche poiché i livelli di insulina raggiungono i valori minimi.

Pertanto si può dire che facendo attenzione a questo ciclo giornaliero e andando incontro alle esigenze fisiologiche e naturali del corpo possiamo contribuire a migliorare la nostra salute