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Panpepato

Il panpepato è un dolce natalizio buonissimo e salutare.
Di seguito ingredienti e procedimento per prepararlo.
panpepato
Ingredienti per 2 panetti:
175 g di miele o malto di riso per la versione vegana, 75 g di mandorle,75 g noci,75 g nocciole,75 g uvetta(o fichi secchi), 75 g canditi, 75 g cioccolato amaro polvere, 170 g di farina 1/2 cucchiaino di cannella in polvere,pepe nero macinato, 2 chiodi di garofano macinati,un pizzico di noce moscata grattugiata.

Procedimento:
Scaldare il malto a bagnomaria e, una volta sciolto, aggiungetevi la farina mescolata al cacao e alle spezie, a pioggia e girate fino a che non diventa un composto omogeneo.
In un altro recipiente tritate molto grossolamente la frutta secca e canditi.
Fate rinvenire l’uvetta (circa 20 minuti in acqua) o tagliare i fichi secchi e aggiungetela al resto. Amalgamate il tutto per bene e formate un panetto o vari. Adagiatelo sulla carta da fornoe cuocetelo a 170°(non ventilato)  per 15/20 minuti.Da consumare freddo e magari dopo qualche giorno.

Può essere anche una buona idea regalo pan-pepato

 

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Balsamo labbra home made

Vediamo come fare un balsamo labbra naturale tutto fatto in casa in pochissimo tempo ma con tantissima soddisfazione!

 balsamo_labbra_burrocacao_homemadeIngredienti:

  • 2 cucchiaini di burro di karitè bio
  • 1 quadratino di cioccolato fondente  o cioccolato bianco (meglio se contiene lecitina)
  • Olio essenziale (opzionale)

 

Procedimento:

Sciogliere il burro e il cioccolato a bagno maria.

Quando gli ingredienti saranno sciolti, togliere dal fuoco e far raffreddare un pochino.

A questo punto, se vogliamo, possiamo aggiungere qualche goccia di olio essenziale. Ad esempio con il cioccolato fondente sta benissimo un olio agrumato, come  l’o.e. di arancio dolce o di mandarino. Con quello bianco possiamo usare un o.e. di vaniglia o di cannella.

Versare nei barattolini e aspettare che il prodotto si solidifichi.

balsamo labbra

Si consiglia di usare prodotti biologici e per la cioccolata di scegliere l’equo solidale.

 

 

 

 

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Acqua e limone: bevanda rimineralizzante e disintossicante

acquaelimone Bere acqua e limone è un modo per rimineralizzarsi e disintossicarsi in maniera naturale. Il limone è ricco di sostanze come l’acido citrico,  calcio, potassio, sali minerali, vitamine B, B1, B3, A e C, di oligoelementi come  ferro, magnesio e  rame, che conferiscono a questo alimento proprietà antibatteriche, antivirali e stimolanti del sistema immunitario e non per ultimo un buon potere alcalinizzante.

Vediamo in dettaglio i suoi benefici:

  • Rinforza il sistema immunitario – Grazie all’elevata presenza di vitamina C (con notevoli effetti antinfiammatori), il limone è considerato un ottimo alleato e  rinforzante del sistema immunitario. Nei casi di raffreddore aiuta a ridurre la quantità di muco. La vitamina C inoltre facilita l’assorbimento del ferro e di altri minerali.
  • Migliora la digestione – stimola infatti la produzione di bile, le vitamine e i sali minerali in esso contenuti aiutano ad espellere le tossine che si accumulano nel tratto gastrico e intestinale. L’American Cancer Society suggerisce di somministrare acqua e limone ai malati di cancro per stimolare i movimenti intestinali
  • Depura e stimola la diuresi –le vitamine e i sali minerali in esso contenuti aiutano ad espellere le tossine che si accumulano nel tratto gastro intestinale. Stimola la diuresi. L’acido citrico potenzia la funzione enzimatica del fegato aiutando il corpo a disintossicarsi
  • Regola il pH – il limone è uno degli alimenti più alcalinizzanti per il nostro corpo. Potrebbe sembrare un alimento acido, ma il suo potere alcalinizzante deriva dal prodotto del suo metabolismo. Un ambiente meno acido favorisce un terreno meno appetibile per virus e batteri e migliora lo stato generale di tutto l’organismo.
  • Purifica la pelle – la vitamina C e gli antiossidanti contenuti nel limone riducono  i danni provocati dai radicali liberi , pertanto influiscono in modo benefico sulla salute della pelle, rallentando la formazione delle rughe ed eliminando alcuni dei batteri responsabili dell’acne. 
  • Facilita l’evacuazione – l’azione dell’acqua calda insieme al limone facilita l’evacuazione perchè viene stimolato l’intestino all’espulsione delle tossine.
  • Aiuta a perdere peso-  bere acqua e limone può stimolare la perdita di peso. Alcuni studi hanno dimostrato che chi  segue una dieta alcalinizzante perde peso più rapidamente.

Per sfruttare a pieno tutti i benefici di questa bevanda, si devono seguire alcune accortezze:limone

  • Essere appena svegli e digiuni
  • Usare acqua tiepida
  • Spremere il limone al momento (meglio se biologico)
  • Bere subito
  • Non mangiare nulla, ne bere altre bevande per almeno 40 minuti-1 ora

Come si prepara?

Versare un po d’acqua in un pentolino, mettere sul fuoco e aspettare che diventi tiepida (non farla bollire, in caso aspettare che si raffreddi un po). Versarla in una tazza e spremerci dentro un limone. Togliere semi e polpa e bere subito. Se non si riesce a bere un bicchiere di acqua con il succo di un limone intero, si può iniziare gradualmente con qualche goccia e via via aumentare.

Questa pratica naturale è consigliata generalmente a tutti con attenzione a  coloro che soffrono di  insufficienze epatiche e iperacidità gastrica.

Può essere utile durante i cambi di stagione per una ventina di giorni,   se non ci sono particolari  problemi anche tutte le mattine per una settimana al mese.

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Bevande sane alternative al caffè

Negli ultimi anni, il consumo di bevande alternative al caffè sta aumentando in risposta ai disturbi provocati dalla caffeina. Se non vogliamo rinunciare alla nostra amata “tazzina di caffè”, possiamo sostituire il caffè con le seguenti bevande salutari e prive di caffeina.

orzo_caffeIl caffè d’orzo

E’ il cereale nostrano più antico, mediante essiccazione e tostatura si può ottenere il cosiddetto “caffè d’orzo”. L’orzo ha proprietà rinfrescanti ed è un naturale antinfiammatorio gastrointestinale, aiuta la regolarità e il transito. E’ possibile preparalo in casa con una moka da orzo,  adatta perfettamente all’ estrazione dei principi attivi dell’orzo.

Attenzione, l’orzo contiene glutine, pertanto non è indicato in chi soffre di celiachia. Per il resto, non presenta particolari controindicazioni. Non esagerare con le quantità in quanto un eccessivo consumo  può causare meteorismo.

E’ adatto anche ad anziani e bambini.

curiositaIn passato la bevanda d’orzo veniva preparata per infusione (come un the) e veniva chiamata dai Greci “la tisana d’Ippocrate“, il primo che ne esaltò le proprietà.

 

Il caffè di Cicoria

Gli antichi romani la usavano per “pulire il caffè-di-cicoriasangue  “, mentre gli egiziani consumavano la radice di cicoria in grandi quantità, per purificare il fegato. La radice di cicoria viene raccolta in autunno inoltrato, tostata e macinata, e utilizzata per preparare il “caffè di cicoria”. 

La cicoria contiene tannino, inulina, colina, sali minerali, amido e vitamine, tutte sostanze che conferiscono a questo vegetale , proprietà astringenti, toniche, disinfettanti e disintossicanti. Promuove la secrezione della bile nel fegato, necessaria per la digestione dei grassi, per attivare la circolazione e per decongestionare il fegato. A livello intestinale esercita una funzione lassativa,  assumere un’infuso di cicoria a digiuno aiuta a superare la pigrizia intestinale.

Se non si gradisce il gusto amaro si può aggiungere del malto d’orzo per renderla più gradevole.

Attenzione, non dovrebbe essere utilizzata (o almeno è necessario il consulto medico) da donne in stato interessante per via della sua azione utero-stimolante e nemmeno da soggetti con problematiche di calcoli, colecistite e calcoli.

 

yannoh-carton-and-cupLo Yannoh 

Lo yannoh  è una miscela di 5 cereali tostati e 4 erbe selvatiche abbrustolite. La ricetta originale è stata ideata da Georges Ohsawa considerato il fondatore della macrobiotica. Gli ingredienti della miscela possono essere riso, orzo, cicoria, segale e ghiande, a volte sostituite dai ceci, a seconda del produttore. Il gusto è molto simile al caffè,  gradevole e deciso, più intenso del caffè d’orzo, ma soprattutto  privo di caffeina .

Bevanda nutriente e tonificante, si consiglia a chi soffre di emicrania, nei casi di stitichezza e di digestione difficile, inoltre è indicato e molto utilizzato dagli studenti o da chiunque svolga attività intellettuali.

Viene venduto macinato o solubile. Si trova in negozi biologici e in quelli macrobiotici o ristoranti con cucina macrobiotica. Per prepararlo in casa si può usare la stessa moka del caffè.

 

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Migliorare la digestione con la Tisana al finocchio

tisana finocchio

La tisana al finocchio è un rimedio naturale utilizzato per migliorare la digestione e diminuire il gonfiore addominale. Semplice rimedio che si prepara per infusione dei semi della pianta, reperibili nelle erboristerie e nei supermercati.

Il finocchio infatti è uno tra i rimedi stomachici e carminativi più conosciuti, ovvero è in grado di stimolare la secrezione gastrica e di ridurre la formazione e favorire l’eliminazione dell’aria  sia nello stomaco che nell’intestino, riducendo immediatamente il senso di pesantezza. Ha anche effetto rilassante della muscolatura liscia addominale , è infatti  indicato anche come rimedio per lenire i dolori mestruali.

Preparazione della tisana

  • portare ad ebollizione una tazza di acqua;
  • aggiungere 1 cucchiaino raso di semi di finocchio;
  • lasciare in infusione almeno 10 minuti;
  • trascorso il tempo di infusione, filtrare e dolcificare a piacere.

L’efficacia delle tisana al finocchio è dovuta anche dalla temperatura a cui viene presa: il “calore” della bevanda (ideale tra 35 e 38°C)  è già in grado di rilassare le tensioni digestive.

Accortezze:

* Donne in gravidanza:  il finocchio ha proprietà emmenagoghe (favorisce la comparsa delle mestruazioni)  pertanto va evitato durante il periodo della gravidanza. Per le neo mamme può essere utile per aumentare la produzione di latte.

*Come tutti i rimedi si consiglia di non eccedere con le dosi.

 

curiositaIl finocchio crudo altera in qualche modo la funzionalità delle papille gustative; grazie a questa sua caratteristica, una volta, gli osti disonesti, erano soliti “offrire” il finocchio crudo ai propri avventori appena prima di servire loro del vino di pessima qualità. Da questa usanza nasce il termine “infinocchiare”.

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Miscela per pronto intervento

_images_Foto_Articoli_medicina-alternativa_naturopatia_altre_medicine_dolci_pranoterapia-gatto-cane-cavalloA volte, anche i nostri amici animali hanno bisogno delle nostre cure. E’ possibile fare in casa questa semplice miscela di olii e tenerla a portata di mano nei casi di ferite, escoriazioni, scottature. In questi casi gli olii più indicati sono quello di iperico e il tea tree.  L’olio di iperico ha proprietà cicatrizzanti ed emollienti ed è in grado di stimolare la rigenerazione cellulare, pertanto è un ottimo alleato nei processi di guarigione delle ferite. Deve essere di colore rosso, perchè il principio attivo dell’iperico, l’ipericina, è di questo colore in natura, se è bianco vuol dire che non è puro o che ha subito trattamenti chimici. L’olio essenziale di tea tree ha proprietà antibiotiche, antibatteriche e cicatrizzanti. Pertanto l’uso combinato di questi due oli naturali ci permette di avere un’ottimo rimedio.

 

olio bittigliaIngredienti e procedimento:

30 ml di olio di Iperico puro 

12 gocce di olio essenziale di Tea Tree

1 bottiglietta scura (meglio se vetro, ma va bene anche plastica) con contagocce da 30 ml

Inserire nella boccetta l’olio di iperico e le gocce di tea tree. Chiudere bene e agitare in modo che si mescolino.

Conservare in luogo fresco e asciutto.

 

Personalmente ho riscontrato ottimi risultati anche su ferite da operazione con punti di sutura.

E’ una miscela che si può utilizzare anche ad uso umano.

Unica accortezza alla fotosensibilità  dell’olio di iperico , se esposto al sole diretto può macchiare la pelle.

 

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Intossicazione da metalli pesanti e rimedi naturali

how-heavy-metal-toxicity-can-ruin-your-healthSi sente parlare di intossicazione da metalli pesanti, ma nello specifico cosa sono i metalli pesanti?  Che conseguenze posso causare? Ma soprattutto come si può diagnosticare un’intossicazione di questo tipo?

Con il termine “metallo pesante” si vanno ad indicare tutti quegli elementi chimici metallici con una densità abbastanza alta che sono tossici in basse concentrazioni. I più conosciuti sono il Mercurio, il Piombo, l’Alluminio, il Cadmio…. anche  Rame, Zinco e Selenio che in tracce sono fondamentali per il nostro metabolismo, ma che in quantità maggiori diventano veleni.

I metalli pesanti sono elementi presenti in natura nella crosta terrestre ma provengono anche dall’inquinamento, dagli impianti di combustione, dall’estrazione mineraria,  dalle condutture di piombo che trasportano l’acqua, dai contenitori metallici (cibo in scatola), nei cosmetici (per mantenere più a lungo la tenuta),medicinali,vaccini…  pertanto vengono veicolati negli organismi viventi attraverso l’aria, l’acqua, l’alimentazione, per assorbimento 406554f2745fd65a6a3291a195225717della pelle…

Il problema è che questi elementi una volta entrati nel nostro organismo non vengono riconosciuti come minacce, perchè a livello chimico si sostituiscono ai minerali necessari ai processi naturali del corpo, in quanto la loro affinità enzimatica è maggiore degli altri minerali. Una volta che questi si legano agli enzimi le reazioni chimiche non hanno lo stesso effetto che avrebbero con il giusto minerale, pertanto le normali funzioni fisiologiche saranno alterate.

Un’altro grave problema è che non essendo riconosciuti come minacce non vengono totalmente espulsi, ma immagazzinati per bioaccumulazione nei tessuti.

metpesNon è facile individuare lo stato di intossicazione perchè i sintomi sono molto generici come mal di stomaco, mal di testa, vomito, nausea, diarrea, ipersensibilità, sapore metallico in bocca (nei casi più gravi); a seconda del tipo di metallo in eccesso si avranno problemi di tipo cognitivo o  motorio.

Per diagnosticare un’intossicazione si deve eseguire un analisi tissutale o più semplicemente un mineralogramma (generalmente indicato come l’esame dei capelli). Le analisi del sangue in questo caso non darebbero un risultato attendibile se non in caso di gravissima intossicazione, perchè dopo poco l’ingresso nel nostro corpo vengono accumulati e non sono riscontrabili in circolo in quantità elevate.

La procedura standard più conosciuta per la disintossicazione è la Chelazione con EDTA (acido etilendiaminotetraacetico), una sostanza in grado di legare a se (chelare) i metalli pesanti.  Questo viene iniettato tramite cicli di flebo ed espulso totalmente attraverso i reni. Ci sono due aspetti da tenere presente prima di sottoporsi a questa procedura:

  • si deve avere un’efficiente funzionalità renale
  • l’EDTA non lega a se solo i metalli pesanti, ma anche i minerali benefici per l’organismo (Ferro, Calcio….)

Il primo rimedio naturale per disintossicarsi invece, riguarda l’alimentazione, infatti un’alimentazione ricca di frutta e verdura (specie a foglia verde) è sicuramente un validissimo aiuto in questi casi, perchè sono le migliori fonti di antiossidanti naturali. Vediamo altri rimedi da affiancare all’alimentazione per disintossicarsi e ripulirsi da queste sostanze dannose:

20057214_zeolite-detox-naturale-anche-contro-metalli-pesanti-radicali-liberi-radiazioni-0Zeolite – La Zeolite è un minerale di origine vulcanica che protegge e disintossica i nostri organi dalle tossine che invadono quotidianamente il nostro corpo (pesticidi, smog, etc.), combattere i radicali liberi, espellere i metalli pesanti ed altre sostanze dannose La Zeolite viene poi espulsa con le feci insieme a tutte le sostanze che ha catturato, senza quindi affaticare i reni.

Coriandolo – Il coriandolo mobilita mercurio, cadmio, piombo e alluminio nel cervello e nel sistema nervoso centrale. Probabilmente è l’unico coriandolo e semiintegratore in grado di mobilitare il mercurio immagazzinato negli spazi intracellulari e nel nucleo della cellula. Esso, tuttavia, può mobilitare più tossine di quante non possa espellerne dal corpo, e quindi può solo spostare i metalli pesanti in un’altra parte del corpo. A causa della incapacità del coriandolo di rimuovere il mercurio dal corpo dopo che esso è stato mobilitato, non dovrebbe mai essere assunto da solo. E’ stato accertato che la Zeolite e la Clorella lavorano in sinergia con il coriandolo in quanto essi riescono ad intrappolare i metalli mobilitati dal coriandolo.

giovane-spirulina-della-clorella-e-dell-orzo-57745431Clorella – La Clorella è uno degli alimenti più ricercati. Siccome è un alimento, è difficile assumerne troppo. E’ considerato uno dei migliori disintossicanti ed è in grado di eliminare l’alcol dal fegato, e i metalli pesanti, i pesticidi e i PCB nei tessuti dell’organismo. La clorella può anche assorbire le tossine dall’intestino, alterare la flora batterica intestinale (in meglio), eliminare i gas intestinali e contribuire ad alleviare la costipazione cronica. Circa un terzo di coloro che provano la clorella la tollerano.

Aglio – L’aglio contiene zolfo, che ossida il mercurio, il cadmio e il piombo e li rende solubili in acqua. E’ anche un potente antimicrobico e antimicotico, il cheaglio rende lo efficace contro la Candida albicans e i parassiti. L’aglio contiene un minerale che protegge il corpo dalla tossicità del mercurio. Si chiama selenio bioattivo. Il selenio contenuto nell’aglio è la migliore forma di selenio disponibile. L’aglio crudo, ovviamente, sarebbe il migliore.

imagesClorofilla – La clorofilla è un pigmento che si trova in piante a foglia verde intenso e che è importante per il processo fotosintetico. Questo pigmento, tuttavia, fa qualcosa di più che agevolare la produzione di energia nelle piante. La Chlorella prende il suo nome per l’elevato contenuto di clorofilla. Spinaci, fagiolini verdi, porro, cavolo verde e altri vegetali a foglia molto verde sono una buona fonte di clorofilla.

Acido Malico – L’acido malico è uno dei più potenti disintossicanti dall’alluminio. Aiuta a ridurre la tossicità di alluminio per il cervello, e per questo motivo succodimela2potrebbe essere utilizzato per aiutare nei casi di morbo di Alzheimer. L’acido malico ha dimostrato di aumentare l’escrezione fecale e urinaria di alluminio. Può anche ridurre la quantità di alluminio che si trova negli organi e nei tessuti del corpo. L’acido Malico si trova in natura, soprattutto nel rabarbaro, nell’aceto di mele e nel vino.

 

 

Alcune fonti di metalli pesanti:
pb

 

 

Vernici (Pb, Hg, Cd)

Insetticidi/rodenticidi/fungicidi (MeHg, As, Cd, Tl)

Utensili da cucina (Al, Cu)

Prodotti di protezione del legno (As, Cu)

Disinfettanti (Cu, Hg, Ag)

Vaccini (Hg, Al)

Materiale odontoiatrico (Hg, Au, Ag, Ni)

Impianti elettrici (Hg, As,Tl)

Autoveicoli (Cd)

Motori diesel (Ni)

Industrie metallurgiche/fonderie (Pb, As, Cu, Al, Zn, Fe)

Agricoltura (Cu, As, Al, Zn,…)

Sistemi smaltimento rifiuti/inceneritori (Hg, Cd, Pb, As,…)

(Pb=piombo, Cu=rame, Hg=mercurio,Cd= Cadmio, As=arsenico,Zn=zinco,Al=alluminio,Tl=Tallio, Ni=Nichel,Fe=Ferro)

 

 

Elenco metalli pesanti e danni associati:
cosmetici_metalli

 

 

Alluminio: danni al sistema nervoso centrale, demenza, perdita di memoria, autismo

Arsenico: cancro linfatico, cancro al fegato, cancro della pelle.

Cadmio: diarrea, dolori di stomaco, vomito, fratture ossee, danni immunitari, disordini psicologici, tumore.

Cromo: danni ai reni e al fegato, problemi respiratori, cancro polmonare.

Iridio: irritazione agli occhi e al tratto digestivo.

Piombo: danni al cervello, disfunzioni alla nascita, danni ai reni, difficoltà di apprendimento, distruzione del sistema nervoso

Mercurio: distruzione del sistema nervoso, danni al cervello, danni al DNA.

Tallio: danni allo stomaco, al sistema nervoso, coma e morte, per chi sopravvive al Tallio rimangono danni al sistema nervoso e paralisi.

Stagno: irritazione agli occhi e alla pelle, emicrania, dolori di stomaco, difficoltà ad urinare.

Tungsteno: danni alle mucose e alle membrane, irritazione agli occhi.